Non ti piace? Non importa! Puoi restituire gli articoli fino a 30 giorni
Non puoi sbagliarti con un buono regalo. Con il buono regalo, il destinatario può scegliere qualsiasi prodotto della nostra offerta.
Fino a 30 giorni per il reso
Il pianoforte nasce dall'utopia di ottenere da una tastiera, e dunque da un congegno meccanico, «il parlar del cuore». A partire da questa richiesta, che giungeva dalla corte medicea, Bartolomeo Cristofori sviluppň per primo, nel 1698, l'idea di un clavicembalo le cui corde fossero percosse da martelletti, in grado di trasmettere la forza o la leggerezza del tocco umano. Fu una rivoluzione, ma non se ne accorse nessuno. Händel, Bach, Couperin lo ignorarono 0 ne diedero pareri negativi. Non immaginavano ciň che sarebbe accaduto in seguito: da Mozart a Liszt, da Chopin a Satie, il pianoforte divenne lo strumento musicale per eccellenza, e la sua storia, scritta con cinquantadue tasti bianchi e trentasei tasti neri, fině per coincidere con la storia stessa della musica. "Storia del pianoforte" ripercorre i tre secoli di vita di questo strumento, attraversando epoche e luoghi lontani: la Vienna di Beethoven e Schubert, il romanticismo tedesco di Schumann e Brahms, fino al cuore del Novecento, quando, nella loro piena maturitŕ compositiva, Debussy, Ravel, Bartók e Prokof'ev rivoluzionarono la tecnica e la scrittura pianistica. Lungo le pagine di un libro divenuto un classico della storiografia musicale, Piero Rattalino analizza la letteratura pianistica da Clementi ai giorni nostri, descrive gli stili e le tecniche compositive, ripercorre l'evoluzione del pianoforte, delinea vividamente le figure dei piů grandi interpreti. E, in una nuova e postfazione, traccia un bilancio degli ultimi tre decenni, mettendo in luce la vitalitŕ dello strumento che piů di ogni altro ha saputo trasformare la tecnologia in arte.
Ciao! Sono Libroamiko, il tuo consulente di libri.
Come posso aiutarti?